For decades, doctors and scientists have been locked in a "Chicken and Egg" mystery. When someone has a heart attack, their arteries are filled with two specific things: fatty buildup (lipids) and signs of a "swelling" immune response (inflammation).
Immagina un uomo di nome Sam. Sam è il tipo di persona che tutti vorremmo essere. Corre cinque miglia ogni mattina, mangia molte verdure colorate ed evita il cibo spazzatura. Quando Sam è andato alla sua visita di controllo annuale, il suo medico ha avuto un'ottima notizia. Il medico ha guardato gli esami del sangue di Sam e ha detto: "I tuoi valori sono perfetti! Il tuo colesterolo totale è basso e il tuo LDL ha un aspetto fantastico. Il tuo cuore è in forma splendida"."
Per decenni, la cardiologia preventiva è stata ancorata a un unico, potente concetto: l""ipotesi lipidica". Abbiamo operato con il presupposto che l'accumulo di colesterolo – in particolare l'LDL-C – fosse il principale motore della malattia cardiovascolare aterosclerotica. La direttiva clinica era semplice: abbassare l'LDL-C e il rischio di infarto seguirà. Sebbene questo approccio, guidato in gran parte dalla terapia con statine, abbia innegabilmente salvato milioni di vite, ora sappiamo che si tratta di una strategia incompleta.
Calcolatore educativo del rischio cardiaco basato sulla storia familiare con approfondimenti sul punteggio H, immissione visiva dell'albero genealogico e rapporti PDF condivisibili.